il network

Viareggio: "Aprite i porti"

di
Communia Viareggio e Versilia

Anche Viareggio non è rimasta in silenzio di fronte alla vergognosa decisione del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, di negare alla nave Aquarius, con a bordo oltre 600 persone, di approdare in

Dalla Lido di Camaiore un fiore per Gaza

di
Communia Viareggio e Versilia

Per rispondere al grave genocidio in atto in Palestina per mano dell'esercito israeliano si è svolta, a Lido di Camaiore in Versilia, un'iniziativa dal titolo “Un fiore per Gaza”.

Viareggio: nasce la Brigata Mutuo - Sociale per l'abitare

di
Brigata Mutuo - Sociale per l'abitare

Come Brigata Sociale Antisfratto in questi anni di attività non ci siamo limitati a resistere agli sfratti, organizzando picchetti, ma abbiamo recuperato case strappandole al degrado e permettendo

Ciao, Pietro

di
Collettivo Rebel Brescia

Lo sappiamo, Pietro, non ti sono mai piaciute le frasi fatte e le retoriche autoconsolatorie.

la rete e i contatti

Communia Network è una rete politica e sociale, frutto di idee e pratiche che si misurano con la crisi delle sinistre anticapitaliste in Europa e la progressiva marginalizzazione di alternative credibili.
Un progetto che punta a un nuovo lessico politico. Al tempo della crisi strutturale del movimento operaio tradizionale e del vicolo cieco in cui è finita la sinistra istituzionale e non, ci muove l'ambizione di ricostruire luoghi e tempi della lotta di classe, individuando un nuovo linguaggio, un nuovo immaginario, nuovi strumenti di connessione a livello nazionale e internazionale.

E' un progetto che vuole rompere con una tradizione ormai inservibile per iniziare a navigare in mare aperto. Ma non ci interessa la tabula rasa. Vogliamo ancora utilizzare l'approccio marxiano senza mummificarlo. Ci interessa il marxismo critico, libertario, ci interessa mescolarlo alle riflessioni dell'ecologismo radicale e del femminismo, alle elaborazione critiche del presente. Nessuna nostalgia per vecchie narrazioni, nessuna ansia di nuovismo. Vogliamo costruire un nesso, teorico e politico, con i punti più alti della storia dei movimenti di rivoluzione, da quelli che hanno originato il movimento operaio a quelli essenziali del secolo trascorso.

In questa chiave puntiamo a costruire, di nuovo, senza nostalgie e pentimenti. Puntando su una visione della democrazia diretta e radicale come valore fondante l’emancipazione; sull’autorganizzazione, sull’alternatività al capitalismo e la rottura con le sue regole e leggi come consapevolezza necessaria; sulla dimensione internazionale dei movimenti come spazio indispensabile alla loro efficacia.

Un progetto che mette in rete pratiche fuori mercato, percorsi di riappropriazione e autogestione conflittuale che si misurano con il conflitto attraverso l'autorganizzazione e la pratica di una democrazia reale. L’autogestione conflittuale è un terreno da riempire di significati nuovi, cogliendone la storia, le potenzialità, i limiti e le illusioni, soprattutto dal versante del rapporto con il potere, con sperimentazioni “fuori mercato“.

La forma di questo progetto è una rete, composta da soggetti che localmente provano a costruire tali pratiche e a connetterle con le lotte per la difesa del territorio, contro lo sfruttamento del lavoro, per il diritto allo studio e al sapere, per l'autodeterminazione di donne e soggetti lgbit.

Se vuoi scriverci per info maggiori: info@communianet.org