Torpignattara: dopo la mobilitazione dei cittadini arrivano i sigilli per il supermercato Lidl

Wed, 09/03/2016 - 16:52
di
No Cemento a Roma Est

Pubblichiamo il comunicato della rete No Cemento a Roma Est seguito all'apposizione dei sigilli da parte dei vigili al supermercato Lidl aperto pochi giorni fa e contro il quale i cittadini del quartiere si mobilitavano da tempo.

È notizia di questa mattina che i vigili hanno apposto i sigilli al supermercato Lidl aperto da pochi giorni. Sembra che il provvedimento nasca dalla mancata ottemperanza alle regole del Piano Casa della regione in merito al cambio di destinazione d’uso dell’area. È solo una delle numerosissime violazioni alla legislazione corrente che il Comitato No Cemento a Roma EST ha denunciato da maggio 2015. Un’opera che ha devastato una porzione di territorio di importanza strategica, messa sotto vincolo paesaggistico dal 1995 e poi abbandonata al suo destino dalle istituzioni, che non hanno proceduto alla realizzazione del piano particolareggiato per la sua tutela.

È inaccettabile che un privato possa costruire un’opera di simili dimensioni senza alcun rispetto per la tutela della salute degli abitanti e le regole urbanistiche, ed altrettanto inaccettabile che cittadini e realtà territoriali siano stati ripetutamente e sistematicamente ignorati e dileggiati dalle istituzioni competenti, e lasciati soli a fronteggiare arroganza e provocazioni degli speculatori nei presidi che quotidianamente hanno organizzato per tutelare il verde e la salute nel quartiere.

I sigilli al supermercato da parte della polizia giudiziaria rappresentano solo un primo e parziale intervento. Occorre rilanciare la battaglia per fermare la cementificazione in tutta l’area vincolata e fermare le palazzine, gli altri supermercati, i parcheggi, le strade che sono in via di progettazione e di costruzione. Occorre che le porzioni pubbliche dell’area vincolata divengano immediatamente parco pubblico e che le aree private vengano definitivamente destinate a verde espropriandole.

Per quanto riguarda questo supermercato, il privato che lo ha costruito dovrà ripristinare immediatamente il verde, cavità e reperti, coperti dal cemento, e le alberature abbattute, garantendo al contempo la tutela dei lavoratori.

Sappiamo che solo con la partecipazione e la mobilitazione si può invertire la tendenza della speculazione.

Un grazie a tutte e tutti che con passione, determinazione e coraggio hanno lottato contro il supermercato, svegliandosi per mesi alle 5 di mattina e costruendo presidi, denunce e manifestazioni.

Venerdì 11 marzo alle ore 18 un'assemblea pubblica in via dell'Acqua Bullicante 248

Con Berta Caceres nel cuore.

La volontà degli abitanti può fermare cemento e inquinamento
Non lamentarti - non delegare - partecipa alle scelte del tuo territorio

No Cemento a Roma Est (facebook) – nocementoaromaest (wordpress)