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Updated: 11 hours 5 min ago

AUTOGESTIONE IN MOVIMENTO: ASSEMBLEA NAZIONALE FUORIMERCATO

Mon, 23/08/2021 - 12:07
Assemblea nazionale Fuori Mercato (3-5 Settembre 2021) “Autogestione in movimento: coltiviamo cura ed economie fuori mercato”

Presso Fiori di Campo (bene confiscato gestito dalla cooperativa Liberamente)
via Sandro Pertini 1, Cinisi (PA).

Tre giorni di dibattiti, workshops, mercato contadino, feste e condivisione per crescere insieme nell’autogestione di economie fuori mercato come strumenti di lotta per respingere la mercificazione dei diritti e costruire una società basata sulla cura.

Giovedì 2 Settembre

– Dalla mattina lavori condivisi per preparare gli spazi dell’assemblea

Venerdì 3 Settembre

– Dalle 10.00: accoglienza allo spazio dell’assemblea

– Tampone sospeso allo spazio salute Fuori Mercato

– Ore 15.00: Mistica

– Ore 16.00: Plenaria “Terra, agro-ecologia e libertà” (Terra, distribuzione autogestita, food coop, e presentazione garanzia partecipata FM)

– Ore 18.30:Incontro/racconto  Le Lotte collettive (anni ’60/’70) tra la Valle del Belìce e Cinisi

– Dalle 22.00 – Karaoke + festa

Sabato 4 Settembre

– Dalle 10.00 alle 13.00 – Workshop:

1 Tavolo economia-agroecologia –  “Il mutualismo e la distribuzione fuorimercato”:
I parte: le coproduzioni
II parte: come aprire un nodo distributivo fuorimercato

2 Tavolo a cura del gruppo femminista : “relazioni e privilegi”

3 Beni confiscati verso beni comuni

4 Tavolo sindacale fuori-mercato – “L’intersindacalità e le mobilitazioni in corso”

– Dalle 15.00 alle 17.30 – Plenaria: Il sindacalismo ad insediamento multiplo:  lavori essenziali e cura del lavoro.

– Ore 18.00: Assemblea femminista (non mista)

– Ore 21.00:  Premio Musica e cultura organizzato con Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato con la partecipazione di:
  Giovanni Impastato

  Lavoratrice/lavoratore dello spettacolo
  Alessio Lega
  Melino Imparato
  Claudia Pinelli

Dalle 22.00: Festa

Domenica 5 settembre

– Dalle 10.00 alle 13.00: Plenaria
  Restituzione dei gruppi di lavoro
  Presentazione del funzionamento di fuori mercato: tesseramento, gruppi di lavoro, coordinamento dei nodi territoriali.

Per partecipare compila il modulo:
https://docs.google.com/forms/d/1FiWk6ysp8ra0zHzl-WPRCHDL2qOLQS6Bflaq-yLl85k/edit?ts=60ed7dbb

Per info scrivi a fuorimercato.autogestione@gmail.com o chiama al 3293842132 (Valentina)”

Come raggiungere l’Ecovillaggio Fiori di Campo

AEREO all’aeroporto di Palermo “Falcone e Borsellino – Punta Raisi”
Segnala ora e giorno del tuo arrivo a Stefano e attendi, con calma, la navetta autogestita.

TRENO alla stazione di Palermo
Raggiungi l’aeroporto “Falcone e Borsellino – Punta Raisi” con il trenino di Trenitalia. Corse ogni 30 min, prima corsa ore 4:00, ultima corsa ore 22:11, costo 5,90 €.
Quando arrivi all’aeroporto segui le indicazioni come sopra.

TRAGHETTO al Porto di Palermo
 Se sei a piedi raggiungi la stazione centrale e segui le indicazioni qui sopra.
 Se sei in macchina, segui le indicazioni qui sotto.

AUTOMOBILE Imposta il navigatore su via Sandro Pertini 1, Cinisi.

Comunica a Stefano (3339021267) il tuo itinerario e se hai dei posti in più.
Quando arrivi presentati allo stand «tampone sospeso fuori mercato»

Informazioni logistiche

L’Assemblea è autogestita e autofinanziata; per renderla sostenibile chiediamo un contributo:

  • Contributo partecipazione Assemblea – 15,00 euro (oppure si può fare al momento la tessere a di Fuorimercato a 20 euro come contributo diretto all’assemblea). Possibilità di non versare il contributo per disoccupat* e precari*
  • Contributo posto letto: – in camerata – 15,00 euro a notte – in camera matrimoniale – 20,00 euro a notte a testa
  • Buono pasto – 5,00 euro
    (N:B: chiediamo a ognun* di portarsi i propri piatti, bicchiere/borraccia e posate)

Perché chiediamo questi contributi?

Per costituire una Cassa dell’Assemblea Nazionale sostenibile e e condivisa. In particolare la Cassa servirà per versare:

  • un contributo per l’Ecovillaggio Fiori di Campo che ci ospita (per l’accoglienza e spese di sistemazione dello spazio cogestite con la struttura che ci accoglie) + due o più cuoch*
  • un contributo per chi animerà lo spazio bimbe/i
  • qualche contributo per le spese di viaggio per situazioni in difficoltà
  • un contributo per un bracciante che traduce in wolof per gli altri braccianti

Prendersi cura di ognun* di noi responsabilmente, non per obbligo imposto

Nel sottotitolo dell’Assemblea nazionale Fuorimercato si legge, tra l’altro, che vogliamo che sia un momento di “condivisione per crescere insieme nell’autogestione”.

Cosa significa riguardo la tema della salute e delle reciproche tutele rispetto al rischio di contagio del virus?

Significa darsi insieme norme di comportamento che rispettino ogni tipo di vulnerabilità e che superino ogni posizionamento ideologico (fondato o meno, ma questo non è il punto) affinché ognun* si senta a suo agio, protett* e liber* di poter stare in ogni spazio, ogni luogo, ogni momento di questa tre giorni.

Per questo chiediamo a tutt*:

  • di fare un tampone rapido prima di entrare nello spazio dell’Assemblea
  • di indossare la mascherina di protezione quando si sta vicin* ad altre persone che possano sentirsi più tutelate dal fatto che la mascherina venga indossata.

“Ma è un obbligo? E se io voglio partecipare senza fare alcun tampone o indossare mascherine?” Non vogliamo imporre niente a nessuno: ma ha senso rifiutare strumenti di tutela collettiva, scelti collettivamente? Questa la domanda che ognun* deve farsi.
Per questo ancora chiediamo a tutt* di rispettare questi comportamenti iniziali.

Resta per noi evidente che:

  • all’interno delle camerate dove si dorme collettivamente possa stare solo chi ha un tampone negativo e rispetti l’utilizzo di protezione individuale;
  • chi fornisce il suo impegno volontario (o retribuito) al bar, nella cucina, nei luoghi di socializzazione al chiuso ecc, dovrà risultare negativo al tampone.

Il senso di queste modalità di relazione e cura reciproche le potete leggere anche nel testo preparato dallo Spazio salute Fuorimercato

8° incontro internazionale dell’economia dei lavoratori e delle lavoratrici

Mon, 23/08/2021 - 11:49

VIII Encuentro 2021

8º Encuentro Internacional “La Economía de las y los Trabajadorxs”

Convocatoria

Ciudad de México, Agosto 30 – Octubre 31, 2021

(EnglishPortuguésFrançais)

Antecedentes

Desde 2007, el Encuentro Internacional “La Economía de las y los Trabajadoras” se realiza cada dos años, articulando un espacio de debate entre trabajadores y trabajadoras, militantes sociales y políticos, intelectuales y académicos sobre los problemas y las potencialidades de lo que hemos denominado “la economía de los trabajadores y trabajadoras”, basada en la autogestión y la defensa de los derechos e intereses de la población que vive de su trabajo, en el marco de las actuales condiciones del capitalismo mundializado y profundizado por la crisis derivada de la pandemia que vivimos.

En el 7º Encuentro Internacional   La Economía de las y los Trabajadores en Brasil en 2019, el Colectivo de Cooperativas de la Nueva Central de Trabajadores, en conjunto con el Área Estudios del Trabajo de la UAM-X y la Red La Economía de las y los Trabajadores en México, tomaron la iniciativa para organizar el 8º Encuentro Internacional. Esta colaboración se ha mantenido desde 2011, cuando se celebró en la Ciudad de México el 3er Encuentro Internacional “La Economía de las y los Trabajadores”, así como sede en 2014, 2016 y 2018, de los Encuentros de la Región de América del Norte, del Centro y del Caribe. En 2021 el Encuentro Internacional La Economía de las y los Trabajadores cumple 14 años de sesionar, y 10 desde la primera vez que México fue sede del Encuentro, como se puede ver en la página oficial del Encuentro:

economiatrabajadors.com

El Encuentro Internacional La Economía de las y los Trabajadores es un espacio político y de análisis, se dialoga alrededor de las experiencias colectivas que convergen en la defensa de bienes comunes y se debate sobre los procesos de construcción de alternativas a la hegemonía de la sociedad de mercado. El marco común es la economía social y solidaria, la reivindicación de la autonomía y de la emancipación de las y los trabajadores, la crítica a la hegemonía de lo económico y a la violencia de Estado que se ejerce para asegurar la reproducción del capital.

La realización del 8° Encuentro Internacional en México cobra relevancia para el movimiento social en construcción alrededor de la economía social y popular, las expectativas en este sector creadas alrededor del cambio político en 2018 (llamada cuarta transformación) se han ido desvaneciendo al constatar la falta de voluntad para constituir un nuevo marco jurídico adecuado al sector social de la economía; hoy enfrentamos la reducción del presupuesto para el desarrollo de proyectos productivos bajo el marco del cooperativismo, y al prevalecer una lógica presidencialista, se atenta contra la reivindicación de la autonomía, la solidaridad y emancipación de los colectivos de trabajadores y trabajadoras.

Desde el Colectivo de Cooperativas de la Nueva Central de Trabajadores hemos sido críticos sobre la acción del Estado, pero también propositivos al impulsar un marco jurídico que fortalezca la economía social,  en el diseño de políticas públicas consecuentes con la crítica a la lógica del mercado, y al promover acciones para la solidaridad entre las y los trabajadores en los procesos emancipatorios.

En septiembre de 2020 realizamos el Encuentro Nacional de Organizaciones Populares con el propósito de construir una plataforma común de lucha y establecer mecanismos permanentes de coordinación, contribuyendo a procesos más amplios de unidad entre la clase trabajadora. En abril de 2021 realizamos el Parlamento Abierto de las y los Trabajadores convocado por diversas organizaciones (sindicales, sociales, cooperativas) con el objetivo de presentar propuestas legislativas que han surgido desde el movimiento social.  Por lo que se pretende que el 8º  Encuentro La Economía de las y los Trabajadores no tan solo nos remita al análisis y al conocimiento de nuestra realidad social y laboral o a un recuento de nuestras experiencias, planteamos que éste contribuya a la articulación entre los espacios de reflexión y nuestra problemática como trabajadores y trabajadoras para transformar nuestras condiciones de vida y ser sujetos protagonistas en la construcción de nuestras propuestas políticas, sociales, laborales y culturales.

La realización del 8º Encuentro Internacional de la Economía de las y los Trabajadores en México se inscribe en esta ruta política, permitirá la ampliación de solidaridades en el plano nacional e internacional, también apuntalar nuestro movimiento social en oposición a la violencia que ejerce el Estado y el capital al limitar la construcción de alternativas y de opciones contra las reglas que dicta el mercado de trabajo.

Para este Encuentro preservamos el carácter crítico del evento,  la convocatoria estará dirigida a quienes tengan interés en dar a conocer el contexto político y económico en que se desarrolla la lucha de las y los trabajadores, el proceso organizativo y la construcción de alternativas político-productivas, las experiencias colectivas de resistencia y de lucha en oposición a la lógica extractivista que se ha instalado en nuestros territorios, la reivindicación de lo común frente a la sociedad de mercado y la empresa neoliberal. Este Encuentro contribuirá a fortalecer las plataformas políticas que nos articulan alrededor de la economía social para trascender el capitalismo.

Es importante destacar que los Encuentros buscan debatir sobre la economía desde el trabajo y la autogestión como alternativa al capitalismo actual, para rediscutir estas cuestiones no solo desde lo teórico, sino también desde la práctica de las experiencias existentes. También tratar de constituir una red activa y no solo un encuentro de debate.   

Perspectiva mundial

Estamos ante la peor crisis capitalista de la historia, un proceso que se manifestó con la crisis económica de 2007-2008, que nunca se superó y que la pandemia sanitaria del Covid19 vino a profundizar y extender, provocando millones de desempleados, cierres de empresas, la pérdida de conquistas salariales y contractuales y una mayor precarización para millones en todo el planeta, evidenciando al mismo tiempo la tragedia provocada en los sistemas de salud públicos, gracias al proceso de privatización impulsados por las directrices del Fondo Monetario Internacional, la OCDE y los gobiernos de los países capitalistas más poderosos, el G-7.

Es esta tremenda crisis lo que explica que se haya iniciado un nuevo proceso de luchas sociales, que en plena pandemia han provocado enormes movilizaciones, como la registrada en los mismos Estados Unidos, contra la violencia racial de la policía, quien asesinó a George Floyd en Minneapolis, provocando un movimiento que se calcula participaron más de 20 millones de personas de todos los sectores, razas, destacando la juventud y las mujeres, quienes ya habían realizado protestas contra el entonces presidente Donald Trump, que congregó a más de dos millones de mujeres; de hecho la lucha feminista contra la violencia se hizo viral a fines del 2020, una marca indeleble para apuntalarse.

En suma, desde 2019 se desarrollaron protestas masivas en América Latina, que fueron atenuadas por la pandemia, pero la urgencia las ha reactivado. En Chile, por ejemplo, estuvo a punto de caer el presidente Piñera, tuvo que convocar a una Asamblea Constituyente, para dar fin a la nefasta herencia pinochetista.

También se registraron protestas en Nicaragua, sofocadas por una terrible represión del gobierno de Daniel Ortega. En Perú cayeron diversos gobernantes por corrupción, en medio de una crisis institucional, que acaba de culminar con unas elecciones inéditas, que reflejan una profunda polarización social.  Ecuador, República Dominicana han sido escenarios de movilizaciones sociales, alcanzando el punto más crítico en Colombia, en tanto que en Haití la crisis se expresa en el asesinato de su presidente. En tanto, la región centroamericana se encuentra abatida económicamente, y la única alternativa es la migración.

Otro gran conflicto social es el del pueblo palestino, que nuevamente sufrió el ataque del gobierno sionista de Netanyahu, que ordenó el bombardeo indiscriminado contra la población, preparando un ataque terrestre, para seguir ocupando territorios a los ya de por sí despojados, que fue frenada por las protestas internacionales.

Es por ello que podemos concluir, después de este apretado resumen, que el 8° Encuentro Internacional, deberá tomar en cuenta estos convulsionados procesos, para ubicar la dinámica y las alternativas, ante una clara crisis global del capitalismo en plena pandemia sanitaria.

Objetivos

En este contexto, los objetivos del 8º Encuentro “La Economía de las y los Trabajadores” son: analizar sobre cómo resistir desde una economía propia para los trabajadores, y cómo pueden fortalecerse las luchas por la construcción de la gestión económica y el dominio político de los trabajadores, tomando en cuenta las formas concretas de sus prácticas autogestionarias, como crítica alternativa al sistema capitalista mundial.

Ejes de Discusión

1.- La crisis del capitalismo global antes y durante la pandemia. Perspectivas económicas,  políticas y laborales para las y los trabajadores.

2.- Las formas emergentes de lucha económica y política de las y los trabajadores tanto de la ciudad como del campo. Recursos, herramientas, formas  y acciones estratégicas basados en las acciones colectivas como la autogestión, el cooperativismo, las empresas recuperadas, el rescate de las prácticas comunitarias de los pueblos originarios, las organizaciones barriales,  las innovaciones socioculturales, la reformulación de estrategias económicas,  redes de solidaridad local, nacional, global.

3.- Aportes del trabajo autogestionario en el desarrollo colectivo para el combate de las desigualdades y discriminaciones por razones de sexo, raza/etnia, orientación sexual, identidad de género, pobreza y otras condiciones supeditadas al racismo, al heterosexismo y homofobia, entre otras.

4.- La distribución y el consumo desde el punto de vista de la economía social y popular, el bienestar y la sostenibilidad (ecológica, tecnológica y económica) de la vida: redes de consumo solidario, prácticas de comercialización en y para las cooperativas, reivindicación de lo común y de lo público desde el acceso a bienes y servicios básicos.

5.- Los desafíos del sindicalismo, cooperativismo y de otras formas de organización de los y las trabajadores asalariados y no asalariados, en el capitalismo neoliberal global.

6.- La precariedad del trabajo, la incertidumbre laboral, el desempleo antes y después de la pandemia del Covid19: outsourcing, teletrabajo, informalidad, superexplotación, crisis en las perspectivas para los jóvenes, jubilaciones.

7.- La participación de las y los trabajadores para la creación de políticas públicas que fortalezcan la economía social y popular y el cooperativismo: consultas, foros  y otras experiencias nacionales e internacionales.

8.- La dimensión emancipatoria de la salud (más que ausencia de enfermedad). Los caminos que vinculan la lucha por el trabajo digno con la lucha por la salud de las y los trabajadores y las repercusiones del trabajo sobre los cuerpos: estrés, enfermedad, accidentes, autogestión de la salud, desarrollo humano, nutrición, descanso, ergonomía, seguridad e higiene, etc. Salud pública, salud comunitaria, promoción de la salud y previsión social, acceso a servicios médicos, pensiones y retiro.

9.- La economía de las y los trabajadores en el contexto de migración nacional e internacional. El impacto de los migrantes en el campo, en el trabajo de cuidado y otros trabajos esenciales  y sus condiciones de sobre explotación en los lugares de llegada, durante la pandemia.  Cómo resisten los migrantes: formas de autoorganización y solidaridad local y global, aportes y propuestas para construir redes, acompañamiento, vínculos, horizontes y ejes de lucha comunes.

10.- La educación popular y la construcción de prácticas pedagógicas para la sostenibilidad de la economía alternativa: experiencias de formación política de las y los trabajadores, la función social de las universidades, la coproducción de saberes y la transferencia de conocimientos. Los estudios sobre la economía de las y los trabajadores.

Cómo participar:

Como ha sido tradicional, los Encuentros inician con un conjunto de actividades previas, que en esta ocasión se despliegan en un calendario conforme las iniciativas de los interesados, y culminará en la última semana de octubre, con eventos especiales, para lo que en su momento deberá activarse una convocatoria específica que involucre al comité organizador internacional.

La Pandemia nos obliga a adoptar por lo pronto el formato virtual, lo que puede aprovecharse para abrirse a las iniciativas de los participantes internacionales de la Red en el diseño de las actividades. Se trata de construir una Cartelera del 8º Encuentro que pueda difundirse ampliamente, por lo que hacemos un llamado a las organizaciones, cooperativas y demás instancias e interesados participantes en la Red Internacional La Economía de las y los Trabajadores, a presentar las iniciativas y actividades que estén organizando.

Se ha acordado que el Encuentro cuente con una sede física en la Ciudad de México, para quienes por el diseño de la actividad necesiten soporte técnico o condiciones específicas, o para quienes por alguna circunstancia necesiten un lugar, puedan asistir personalmente, siempre que las condiciones de salubridad lo permitan, y siguiendo los protocolos establecidos. Esta posibilidad híbrida será opcional y voluntaria.

Las propuestas de actividades pueden ser:

  • Conversatorios, buscando una participación plural con trabajadores, académicos, miembros de organizaciones, funcionarios… locales e internacionales, de ser el caso.
  • Mesas redondas y Mesas especiales, con la perspectiva de las y los especialistas internacionales de la red La Economía de las y los Trabajadores, que han venido reflexionando nuestra agenda desde la autogestión económica, entendiendo la necesidad de la unidad internacional de los trabajadores, y también según problemáticas expresas que se considere relevantes y estratégicos.
  • Visitas virtuales a cooperativas, empresas recuperadas y espacios autogestionados organizadas por las que participan en el Encuentro, y se abrirá a experiencias internacionales.
  • Seminarios, metodologías y avances en: el Panorama de las Empresas Recuperadas en el mundo. Estudios y otros proyectos y temasde investigación relacionados con la agenda de La Economía de las y los Trabajadores.
  • Talleres
  • Presentación de libros y revistas
  • Documentales, películas, archivos fotográficos, conciertos y otras actividades recreativas relacionadas con la agenda del encuentro.

Es importante considerar que, por tratarse de un Encuentro Internacional, las actividades podrán desarrollarse en un horario de las 11 am. a las 14 pm. hora de México, y que preferentemente tengan una duración máxima de 3 horas, considerando los husos horarios de Sudamérica, Sudáfrica y Europa, así como en Norteamérica, ya que aspiramos a contar con una amplia audiencia.

Se pueden proponer paneles de hasta 5 participantes incluyendo al moderador, con temáticas específicas, a partir de los Ejes de trabajo, y es recomendable considerar un espacio para interlocución con la audiencia. Las actividades pueden ser testimoniales y en el caso de las que contengan elementos de reflexión y análisis, usar un lenguaje accesible.

Lxs organizadorxs de las actividades propuestas con ponentxs definidos, estarán abiertos a las sugerencias  (en cuanto a moderadores, ponentes, títulos, fechas) que puedan dar los colectivos e instancias involucradas en la organización del 8º Encuentro para su mejor desarrollo; se trata de combinar expositores nacionales con internacionales, trabajadores manuales e intelectuales, mujeres y hombres, de acuerdo al caso. La coordinación del Encuentro dará a conocer el calendario de actividades.

Fechas importantes:

Se recibirán las propuestas de actividades para organizar el calendario de actividades  desde el 15 de julio hasta el 31 de agosto de 2021. Las actividades podrán llevarse a cabo entre  septiembre y octubre, llenando el formato disponible en el siguiente enlace (click aquí)

Contacto:

8economiadelostrabajadores@gmail.com

Convocantes

Colectivo de Cooperativas de La Nueva Central de Trabajadores (México), Sindicato Mexicano de Electricistas, Centro Para la Justicia Global; Academia de Economía Política (Facultad de Economía, UNAM), Facultad de Ciencias Políticas y Sociales y  el Centro Regional de Investigaciones Multidisciplinarias (UNAM), Área Administración y Gestión Socio-Económica de las Organizaciones, Área Macroeconomía Dinámica y Cambio Estructural y Maestría en Ciencias para la Salud de los Trabajadores (UAMX); Centro de Reflexión y Acción Laboral, A..C.; Centro de investigación y Estudios Superiores en Antropología Social;, Cuerpo Académico: Estudios interdisciplinarios sobre modos de vida, capitalismo y medio ambiente (Universidad Autónoma de Querétaro); Centro Cooperativo Artesanal La Brújula Metropolitana; Asociación Nuestramericana de Estudios Interdisciplinarios de Crítica Jurídica, A.C.; Red de Investigadores y Educadores en Cooperativismo (Redcoop); Centro de Servicios Comunitarios “Mujeres en Lucha” de San Miguel Topilejo,  Colectivo Cultural Catarsis, del Estado de Hidalgo, Colectiva Añil

Convocantes internacionales:

Área Estudios del Trabajo, Universidad Autónoma Metropolitana Unidad Xochimilco, México; Centre for Learning Social Economy & Work, University of Toronto, Canadá; Programa Facultad Abierta, Facultad de Filosofía y Letras, Universidad de Buenos Aires, Carrera de Relaciones del Trabajo de la Universidad Nacional Arturo Jauretche, Argentina, Asociación para la Autogestión, Francia, Centro de Formación y Documentación sobre Procesos Autogestionarios CFDPA (conformado por la Central sindical PITCNT, Asociación Nacional de Empresas Recuperadas por sus Trabajadores ANERT, Federación Uruguaya de Cooperativas de Vivienda por Ayuda Mutua FUCVAM, Coordinadora de Economía Solidaria CES y la Red temática de Economía Social y Solidaria UDELAR), Solidaridad Obrera, de España, la Confederación Nacional de Cooperativas de Trabajo de Santa Fé (Argentina), Cooperativa de Trabajo Textiles Pigüé (Argentina); Cooperativa de Trabajo y Consumo Inimbó (Argentina), Facultad de Ciencias Sociales-Universidad de la Republica (Uruguay); Desde Abajo (Colombia); RiMaflow (Italia); Union Syndicale Solidaires (Francia); Soltec(Brasil); GPERT (Brasil); «Fuorimercato, autogestione in movimento» (Italia); Pueblo a Pueblo (Chile).